Summer slide

Gli studi dimostrano che i ragazzi che non leggono o non hanno accesso ai libri durante l’estate perdono due mesi di performance di lettura. Questa perdita si accumula durante gli anni delle elementari così gli studenti che entrano alla scuola media possono essere 1 – 2  anni indietro ed alle superiori il ritardo accumulato diviene talmente ampio da essere nella maggior parte dei casi irrecuperabile.

In inglese viene definito “scivolone estivo” in italiano più pomposamente “perdita di apprendimento estivo” ma la sostanza è che tre mesi di dolce far niente sono deleteri per bambini e ragazzi in età scolastica che durante l’anno sono bombardati di informazioni ed impegni e poi lasciati allo stato brado con la scusa che … devono riposarsi!

Non è come potrebbe sembrare dall’incipit una polemica mammesca sul dibattito compiti estivi si/ compiti estivi no che voglio fare oggi ma piuttosto un personalissimo coming out : IO questa estate sono stata protagonista di uno scivolone estivo fragoroso e sto davvero facendo fatica a recuperare il terreno perso.

Questa estate la mia fantastica strategia organizzativa, la mia perfetta routine di cui vi ho parlato in questo post, la mia etica del dovere sono andate a farsi benedire ed io mi ritrovo ad annaspare: sono sempre un passo indietro, sempre in ritardo sulla tabella di marcia, sempre sopraffatta dalle cose che richiedono la mia attenzione e sconfortata da quel che non riesco ad assolvere….la casa poi ha conosciuto giorni bui di totale abbandono.

Certo questa è stata l’estate più calda di sempre, con medie di 40°gradi e picchi di 44/46° e  la sensazione che il mondo intorno a me ed io con lui fossimo sul punto di liquefarci non ha aiutato il perseguimento degli obiettivi.

Ritrovarsi chiusi in casa con due bambini ai limiti della sopportazione per giorni, settimane, perchè la temperatura fuori era talmente assurda anche solo per pensare di andare in spiaggia è stato logorante al punto che in certi momenti ho creduto che avessimo perso il senno tutti quanti.

Non saprei dire di preciso quando è cominciata, a che punto ho perso la rotta e le cose hanno cominciato a crollarmi intorno, quando il mio corpo ha mostrato di non farcela di non avere più un briciolo di energia, quando il mio rigore si è arreso ed ho lasciato che la corrente trascinasse via tutto il mio mondo e me con lui.

E’ stata un’estate lunga, faticosa ed insopportabile, io sono diventata faticosa e insopportabile  a me stessa. Per lungo tempo mi sono ignorata, sapevo che non mi sarebbe piaciuta tanto la persona riflessa allo specchio al momento, non sono la donna che vorrei, non sono la madre che pensavo di essere, non vivo la vita che desideravo, non vedo il futuro che sognavo….insomma mi sono persa!

Mi sembra assurdo pensarlo e mi sento ridicola a dirlo ma è come la mia vita stesse andando troppo bene per essere reale.

Per tutta la mia vita da adulta e intendo da quando avevo sedici anni ho dovuto risolvere un problema dopo l’altro, affrontare sfide, raggiungere obiettivi, tagliare traguardi ed ogni volta che l’asticella si spostava un po più in su ogni volta che la meta si allontanava io stringevo i denti guardavo dritto avanti a me, scoprivo forze che non sapevo di avere  e trascendevo i  miei limiti.

Sono cresciuta come un guerriero: quel che non uccide fortifica, non mostrarti mai debole, trova in te la forza, le prove più dure capitano sulle spalle di chi le sa portare….forse non sono fatta per i tempi di pace, do il meglio di me nelle situazioni difficili ma evidentemente faccio fatica ad ambientarmi nella mia nuova “vita tranquilla”.

Ho bisogno di un grande obiettivo, di una grande sfida che richieda tutta la mia attenzione, di una meta a cui guardare.

Oggi è un giorno un po strano.

Stanotte ero irrequieta e non riuscivo a prender sonno, sarà stato per il caffè bevuto nel pomeriggio a me già la coca cola non mi fa dormire, ho guardato tutta la terza stagione di The Newsroom, a un certo punto mio marito si è affacciato alla porta e mi ha detto “che fai sono le tre del mattino” ed io ho risposto semplicemente “sto guardando la tv” e non so perchè ma mi veniva da ridere.

D’un tratto ho capito, non volevo andare a letto perchè di notte nessuno può chiedermi niente nemmeno io, di notte non ci sono appuntamenti e orari da rispettare o compiti da svolgere, di notte non mi sento in colpa se guardo la tv ignorando la pila dei panni da stirare, lo strato di polvere sulle mensole, le impronte sui vetri delle finestre, i piatti nel lavandino….ok i piatti nel lavandino non li lascio mai ma era per rendere l’idea; quello che voglio dire è che all’improvviso mi sono sentita con la coscienza a posto per la prima volta dopo mesi.

Così me ne sono andata a letto e mi sono addormentata all’istante.

Questa mattina quando solo due ore dopo mi sono svegliata, il cielo mi ha accolta con una gradita sorpresa: la pioggia.

So che molto probabilmente a questo punto sembra che stia straparlando, ma chi mi conosce sa che amo l’autunno più di ogni altro periodo dell’anno, la prima aria fredda che ti fa indossare un maglione, il rumore sommesso della pioggia che cade fitta fitta, la sensazione di protezione che ti da chiudere le finestre  accoccolarsi sul divano con una tazza di tea a scaldare le mani e il cuore.

Settembre per me è l’inizio dell’anno, il momento in cui torno alla mia normalità, in cui mi riorganizzo, in cui faccio programmi ed inizio nuovi progetti, è il tempo in cui sento il bisogno di fare nido e preparare la casa per l’inverno come gli scoiattoli.

Quest’anno l’autunno è in ritardo, sono in ritardo i suoi effetti benefici sulla mia anima e sono in ritardo anch’io sulla ripresa e tuttavia a volte una stagione tardiva può dare un raccolto scarso in misura ma di grande qualità.

Quindi ricomincio dal blog che è rimasto negletto per troppo tempo, dal brodo caldo che sobbolle in pentola, dalla torta appena infornata che profuma la casa e dalla lista delle cose da fare che si allunga di minuto in minuto ma invece di spaventarmi mi tenta a mettermi alla prova con una power hour come quelle di Kimberly di Style Mom XO che è una  mamma  simpatica e solare con un canale youtube che vi linco e  che se siete un’amante dell’organizzazione e della routine come me non potrete non amare e che a me fa venire sempre tanta voglia di fare.

Ora vado a rimboccarmi le maniche….

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