Vienna con i bambini

Quando ho iniziato a pensare alla meta delle vacanze di quest’anno ero interessata soprattutto al clima, cioè mi andava bene una meta qualunque che mi garantisse temperature entro i 30 gradi di massima visto che in questa infuocata estate qui balliamo fra i 35 ed i 45 gradi a settimane alterne da luglio e mi sembra di aprire la finestra ed avere un affaccio diretto sul deserto del Gobi anche se a dire il vero le finestre è meglio non aprirle perché si rischia di rimanere liofilizzati.

Escluse le Svalbard che continuano ad essere il mio sogno nel cassetto purtroppo non condiviso dal resto della famiglia ed animata dalla più assoluta pigrizia ho cercato una capitale europea raggiungibile con un volo diretto da dietro casa e la decisione è stata abbastanza facile: Vienna!

Grazie alle sue infrastrutture, all’enorme offerta culturale rappresentata dai suoi oltre 150 musei ed alle tante attrazioni Vienna è una città perfetta per una vacanza family-friendly, affascinante per gli adulti e divertente per i più piccini, comoda da girare e da vivere è una grande città a dimensione umana e senza ostacoli fatta per passeggiare con gli occhi pieni di meraviglia.

Noi grandi ci eravamo già stati un paio di volte apprezzandone il romantico fascino mitteleuropeo e sapevo che saremmo stati accolti da una città  tranquilla ed attenta ai bisogni dei miei mostriciattoli ma devo ammettere che non immaginavo di trovare una così ampia offerta di attrattive studiate appositamente per loro.

Per la prima volta in tutti i nostri viaggi abbiamo trovato un tourist info point interamente dedicato ai bambini: il wienXtra-Kinderinfo si trova all’interno del MuseumQuartier ed è dotato di una graziosa area gioco in cui i vostri bimbi potranno divertirsi mentre voi vi informate su cosa offre la città per i piccoli turisti. Quasi tutti i musei offrono l’ingresso gratuito agli under 19 ed hanno in programma visite guidate, percorsi e laboratori per bambini e ragazzi rivolgendosi a varie fasce d’età. Per completezza il Tourist Info Point ufficiale di Vienna é in Albertina platz in un palazzo recentemente ristrutturato e rivestito tutto d’oro che risplende come un faro ed invita ad entrare ed accomodarsi sui comodi divanetti.

Ed ecco le nostre mete assolutamente da non perdere in vacanza a Vienna con i vostri bambini:

1.Il Castello di Schonbrunn

Per iniziare con un grande classico la residenza estiva degli Asburgo ma soprattutto della famosa e amata Sissi, oltre alla classica visita delle stanze del castello aperte al pubblico, per i bimbi dai 4 anni in su è possibile indossare letteralmente i costumi dell’epoca e calarsi nei panni dei rampolli imperiali sperimentando la vita di principini e principesse nel museo Schloss Schonbrunn Experience” e per finire in dolcezza, anche se devo ammettere che fa tanto attrazione turistica, si può assistere allo Strudel Show nell’ex panetteria imperiale oggi Caffè Residenz dove vedrete giovani pasticceri realizzare il classico strudel di mele viennese e soprattutto potrete assaggiarlo.

Finita la parte culturale della visita potrete scatenare le energie trattenute dai vostri bimbi lasciandoli liberi di scorazzare nell’enorme parco, non mancate di perdervi nel labirinto e di inzupparvi inesorabilmente con i giochi d’acqua.

 

2.Casa del Mare – Aqua Terra Zoo
foto ufficiale sito

All’interno dell’ex-torre della contraerea nell’Esterhàzypark trovate l’Haus-des-meeres , qui potrete esplorare il mondo subacqueo e la giungla tropicale, nei sette piani dell’edificio vivono più di 10.000 animali tra pesci, rettili, insetti, uccelli e piccole dispettose scimmiette che corrono libere fra piccoli e grandi sorpresi visitatori.

 

3. Il Museo di Storia Naturale

Dinosauri, meteoriti, animali di ogni parte del mondo, uomini primitivi e molte altre meraviglie fanno parte dell’immenso patrimonio  del Naturhistorisches Museum le cui affascinanti collezioni si arricchirono a partire dalla raccolta di curiosità naturali dell’imperatore Francesco Stefano ed è considerato uno tra i 10 migliori musei del mondo….unica pecca il caldo soffocante dovuto alla mancanza di  aria condizionata condizione che del resto lo accomuna a tutti i musei viennesi, va detto che quest’anno le temperature estive sono fuori dal comune anche nella solitamente fresca Austria.

4. Museo per bambini ZOOM

Lo Zoom Kindermuseum all’interno del Museumquartier è pensato esclusivamente per i bambini, più che spazio espositivo è pensato come luogo di ricerca apprendimento e scoperta ed offre mostre ed attività interattive in cui i bambini possono sperimentare ed avvicinarsi a nuove situazioni per capire il mondo che li circonda. E’ necessario prenotare perchè i laboratori vengono realizzati con piccoli gruppi di bambini e gli orari sono un po particolari generalmente nel primissimo pomeriggio dalle 13.00 alle 16.00 circa, noi abbiamo fatto la sezione Ozean (per bimbi da 8 mesi a 6 anni) che è fondamentalmente un ambiente gioco che riproduce una nave quasi a dimensioni naturali in cui i più piccini possono rotolarsi e arrampicarsi su grandi cuscini che riproducono l’ambiente sottomarino in tutta sicurezza ed i più grandi possono immaginarsi capitani, salpare le ancore mollare gli ormeggi e navigare verso emozionanti avventure

ed il laboratorio Splish Splash (per bimbi dai 3 ai 12 anni) durante il quale i piccoli ingegneri hanno costruito navi zattere ed altre diavolerie galleggianti sperimentando le leggi dell’acqua ed imparando a maneggiare seghetti taglierine e colla a caldo e vari materiali di recupero.

5. Museo della Tecnica

Nel Technisches Museum potrete ammirare le conquiste tecniche del 19esimo e del 20esimo secolo, antiche carrozze ferroviarie, macchine, aerei, pozzi petroliferi e pompe di benzina, moderni ascensori e domotica, qui inoltre i bambini potranno sperimentare attivamente l’energia in tutte le sue forme attraverso display interattivi e piccole attività. Purtroppo non immaginavamo che ci fosse così tanto da vedere  e le tre ore scarse che avevamo a disposizione sono bastate a malapena ad avere una visione di insieme…vale sicuramente la pena di ritornarci.

6. Il Prater

Ovviamente non potevamo mancare una visita all’antica riserva imperiale di caccia trasformata in un enorme parco divertimenti con 250 attrazioni e  con la sua famosa ruota panoramica anche se voglio sottolineare che la stragrande maggioranza delle giostre è inadatta a bimbi piccoli come i miei ( 3 e 6 anni) .

7. Lo spettacolo delle caramelle

Passeggiando senza meta persi fra le stradine del centro ci siamo imbattuti in una chicca che non trovate sulle guide: Zuckerl Werkstatt un piccolo laboratorio di dolcezza dove un istrionico giovane confettiere fa a mano le sue caramelle regalandoci un momento di dolce intrattenimento e mentre l’aroma pungente della menta piperita si mescolava a quello ricco del cacao e bimbi con le mani e il naso incollati al vetro sgranavano gli occhi e sospiravano alla vista della golosa massa zuccherosa che veniva modellata anche noi per un po siamo tornati bambini…è inutile che lo dica siamo usciti con un sacchetto pieno di caramelle.

Qualche informazione di natura pratica: noi abbiamo volato con la compagnia Eurowings, era la prima volta che la sperimentavamo e devo dire che ne sono rimasta positivamente sorpresa, gli aerei sono piuttosto nuovi rispetto ad altre compagnie low cost e con sedili a mio avviso più spaziosi…non che dall’alto del mio metro e 57 io abbia di che lamentarmi in generale…ma mio marito che per compensazione è alto  una quarantina di centimetri in più si è detto a sua volta soddisfatto e infatti ha dormito per tutta l’ora e quarantacinque minuti dell’andata e del ritorno nonostante il temporale che ci ha sbatacchiati come polpi sullo scoglio.

L’aeroporto internazionale di Vienna è ben collegato con treno e bus al centro città, tuttavia noi arrivando a mezzanotte abbiamo optato per il taxi che ci è costato 45 € all’andata ma solo 36 € al ritorno avendolo prenotato con anticipo…con metro e trenino avremmo speso 32 € quindi tanto valeva viaggiare comodi.

Abbiamo deciso di non acquistare la Vienna card o il Vienna Pass, che pure sono piuttosto convenienti, poiché non eravamo sicuri di quanto i bimbi sarebbero stati “disponibili” a visitare opere d’arte ed attrazioni varie e quindi abbiamo fatto solo l’abbonamento settimanale per i trasporti e con 16.20 € a testa abbiamo preso metro tram e bus per ogni dove, durante le vacanze estive e quelle scolastiche in generale i ragazzi fino a 15 anni non pagano  e nel nostro caso i bimbi fino a 6 anni non pagano mai sui mezzi pubblici.

Abbiamo soggiornato in una piccola pensione l’Hotel Haydn sulla Mariahilferstrasse, una delle vie pedonali dello shopping a cinque minuti a piedi dal Museumquartier e alle spalle della Casa del mare, la metro a 20 metri dall’ingresso. Posizione perfetta, stanze semplici e pulite, colazione soddisfacente ma sopratutto personale gentilissimo e accogliente che ci ha coccolati e  fatti sentire come a casa  facendoci addirittura trovare in camera dei regali per i bimbi l’ultimo giorno della nostra permanenza.

A tavola abbiamo sperimentato di tutto dal fish&chips del Nordsee, ce n’è uno dietro ogni angolo, alle tagtliatelle al ragout della Cantina Antinori in Stephan Platz, passando per il tanti bistrot/cafè del Graben dove si può gustare la classica Schnitzel ovvero la cotoletta contesa tra viennesi e milanesi. L’unico ristorante che mi sento proprio di consigliare è un posticino scovato per caso durante una delle nostre passeggiate senza meta ed in cui siamo tornati più volte il Gustl Bauer alle spalle del Duomo di Santo Stefano, unico consiglio che vale in generale per tutti i ristoranti viennesi è di ordinare la metà dei piatti che desiderate perché le porzioni sono davvero abbondanti e infatti i camerieri non si faranno scrupoli ad impacchettarvi nella stagnola la cotoletta che non finite perché possiate portarla con voi…noi l’abbiamo mangiata come merenda il giorno dopo ed era ancora squisita.

Vienna è una città elegante e maestosa  con un’impronta storica e culturale molto forte e che offre ai suoi piccoli visitatori la possibilità di immergersi nell’arte, nella storia e nell’evoluzione dell’uomo in modo interessante e divertente.

Tutte le opinioni espresse in questo post sono personali e frutto della nostra esperienza ed ovviamente sono influenzate dai nostri gusti e dalle nostre esigenze, le condivido con l’intenzione di fornire qualche spunto  a chi fosse curioso di visitare una città che amiamo con i propri figli augurandomi che possa affascinare e divertire anche voi.

Fatemi sapere se avete altre curiosità sulla città di Vienna e le sue mille attrattive o se l’avete già visitata a vostra volta sarò felice di condividere i vostri ricordi.

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