Come creare la propria routine quotidiana e perché

 

Una famiglia è un meccanismo complesso che funziona solo se si riesce a raggiungere l’equilibrio.

Su un piatto della bilancia, quello più pesante, c’è l’amore che è la materia da cui la famiglia nasce ma sull’altro ci sono le persone, con i loro bisogni che cambiano nel tempo e nello spazio, con le loro fragilità da colmare, le loro potenzialità da sviluppare e con la loro unicità che deve essere salvaguardata sempre.

Mettere in equilibrio i due piatti della bilancia è la sfida più grande che la vita ci riserva poiché ogni volta che crediamo di esserci riusciti e ci illudiamo che tutto sia finalmente perfetto la vita accade, i figli crescono e il loro bisogni mutano, cambiamo casa, cambiamo lavoro o città, cambiamo interessi ed abitudini e bisogna ricominciare tutto da capo.

Due cose hanno completamente rivoluzionato la nostra vita lo scorso anno: l’arrivo in famiglia della piccola peste numero due ed il cambio azienda di mio marito che ha trasferito in casa il suo ufficio.

Confesso che a volte mi sembra di essere al circo con mio marito che tratta i suoi affari a telefono passeggiando per tutta la casa indirizzando sguardi truci e gesticolando come un lanciatore di coltelli contro le due scimmie urlatrici colpevoli di non “capire” che LUI sta lavorando!

Creare una routine quotidiana su misura per me era l’unica via per non perdere la ragione.

Sono davvero entusiasta della mia routine quotidiana e in questo post voglio condividere quello che ho imparato sperimentando e scoprendo cosa funziona meglio per me in modo che possa aiutare anche qualcun’altro a capire come organizzare al meglio il proprio tempo .

Non c’è una formula perfetta per tutti, viviamo in luoghi diversi, con differenti vite, interessi, punti di vista ed è fantastico altrimenti sai che noia.

Tutti noi abbiamo però delle abitudini, gesti che ed azioni che ripetiamo in maniera quasi meccanica senza neanche farci caso.

Stabilire una routine quotidiana non è altro che organizzare in maniera intenzionale le nostre azioni, stabilire delle priorità fra le mille cose che vogliamo o dobbiamo fare attribuendo ad ognuna il giusto valore ed il giusto tempo,  come le note di una sinfonia.

Perché avete bisogno di una routine quotidiana? Di sicuro si può vivere anche senza averne una, ma la vostra vita sarà più facile con una routine quotidiana, è il modo più semplice per fare le cose: hai già un programma, sai cosa fare e quando farlo, quindi tutto ciò che devi fare e seguire il piano…più facile di così!

Vi assicuro che una volta provato l’amerete!

L’essere umano è abitudinario, vuole sapere cosa accadrà, dove e quando, ama fare progetti e detesta gli imprevisti.

Uno degli aspetti più positivi di avere una routine quotidiana è che mi sono liberata della costante sensazione di essere inadeguata, perché quando non riuscivo a far tutto pensavo sempre di non essere all’altezza ed invece ero semplicemente disorganizzata.

Inoltre può essere molto rassicurante avere qualcuno che ti dice cosa devi fare, elimina lo stress del prendere decisioni e allora perché non lasciare che siamo noi stessi a dirci cosa fare?

Trovare la perfetta routine quotidiana può sembrare impossibile ma è più semplice di quanto si creda, basta un pizzico di buona volontà, un po di pianificazione e la serenità di provare senza paura di sbagliare, nessuno vi giudicherà se non riuscite al primo tentativo o vi metterà un brutto voto se non portate a termine tutti i compiti messi sulla lista.

Innanzitutto 3 regole fondamentali:


1. TAKE IT EASY

Non complicatevi la vita! Questa non è una gara a chi fa di più, la routine quotidiana serve a fare meglio quello che già facciamo e che è essenziale per una vita comoda e piacevole, non a caricarci di un milione di altre incombenze che normalmente non prenderemmo nemmeno in considerazione. La fisiologica conseguenza di una buona organizzazione è che scoprirete di fare tutto in meno tempo e con meno stress, quando avrete consolidato la vostra routine quotidiana avrete spazio e tempo per seguire interessi e passioni che prima non prendevate nemmeno in considerazione.

2. SIATE ONESTI CON VOI STESSI

Non illudetevi di scrivere un elenco di compiti da svolgere lungo tre pagine dicendovi da “adesso vale” perché fallireste miseramente nel vostro intento e l’impossibilità di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati vi lascerebbe con la sensazione di  inadeguatezza che io stessa ho sperimentato. Non si può fare tutto e farlo bene, stabilite delle priorità.

3. IMPARATE A LASCIAR STARE E A DELEGARE

Questo vale soprattutto per le mamme e in particolare per quelle che come me “non lavorano”, il fatto che non abbiate un lavoro retribuito che vi porta fuori casa per un certo numero di ore al giorno non significa che dovete essere SEMPRE A DISPOSIZIONE. Siete una mamma, una moglie, una compagna non una cameriera e in ogni caso le cameriere hanno giorni di riposo, giorni di malattia e pausa caffè, insomma resistete all’istinto primordiale di raccogliere ogni dannato oggetto abbandonato sul pavimento.

Come creare una routine quotidiana che funzioni


Adesso prendete carta e penna, io sono all’antica e se non scrivo nero su bianco e non disegno uno schemino non riesco a ragionare e passiamo alla pratica.

  1. Annotate tutte le cose che fate quotidianamente, tutte anche se vi sembra ridicolo: accompagnare i figli a scuola, fare la spesa, cucinare, ma anche farsi una doccia o lavarsi i capelli e fare il bagnetto ai bambini, dormire…tutto richiede tempo.
  2. Ora annotate le cose che dovete fare con regolarità ma non quotidianamente: innaffiare le piante, pulire il frigorifero, cambiare le lenzuola, le faccende di casa in generale e se siete quel tipo di donna o perché no di uomo che lava a terra tutti i santi giorni smettetela subito, non è pulizia ma un disturbo ossessivo compulsivo, piuttosto adottate la no-shoes-policy vale a dire niente scarpe in casa oppure comprate delle belle pattine da far indossare anche agli ospiti, i vostri figli si divertiranno un mondo a pattinare e vedrete che pavimenti splendenti.
  3. Quindi prendete un calendario ed annotate le cose che hanno una data precisa o una scadenza: bollette da pagare, visite mediche, compleanni e anniversari, cose che dovete fare in un determinato momento o per una determinata occasione come comprare le divise per la scuola, organizzare il pranzo di Natale o preparare le valige per una vacanza.

In poche parole scrivete tutto, ma proprio tutto quello che vi viene in mente. Vi ritroverete sicuramente con un elenco che copre pagine e pagine, ecco, quello è tutto ciò che normalmente cercate di fare senza alcun programma, senza logica e senza organizzazione, correndo di qua e di la come formiche impazzite….è spaventoso vero?

Come facciamo a fare tutto? Lo facciamo bene o male, per senso del dovere, ma con una fatica immane e rimanendo privi di energie, senza tempo, per riposare, per divertirci, per imparare nuove cose o seguire le nostre passioni, senza  spazio per noi.

A questo punto è arrivato il momento di guardare con occhio critico tutto quello che abbiamo scritto e cominciare ad attribuire un valore o se preferiamo una priorità a tutto ciò che abbiamo da fare: se è possibile eliminare/rimandare/delegare qualcosa questo è il momento giusto.

Il passo successivo è distribuire azioni, compiti e obiettivi che intendiamo realizzare nell’arco della giornata ricordandoci di riservare i giusti spazi al riposo e alla cura di sè, di raggruppare le commissioni che possono essere svolte insieme così invece di uscire ogni giorno per una singola commissione possiamo ottimizzare una giornata per fare tutto e magari riusciamo ad inserirci anche un caffè con un’amica. Considerate un tempo equo per ogni compito in modo da non essere sopraffatti dall’ansia da prestazione e di non far mancare del tempo da condividere con le persone che amate.

Questa è la mia routine quotidiana, cosa faccio e perché.


1.SVEGLIA

Sono sempre stata mattiniera e quindi la mia sveglia è regolata alle 5.30 anche se quasi sempre la spengo prima che suoni soprattutto in estate quando a quell’ora c’è già luce. Mi piace essere sola al mattino e godermi del tempo tutto per me, svegliarmi così presto mi garantisce in genere un’ora di tranquillità per fare tutto con calma.

Mentre aspetto che esca il caffè svuoto la lavastoviglie in modo da averla libera e a disposizione durante la giornata senza dover accumulare piatti sporchi nel lavandino, quindi bevo la mia tazza di latte e caffè  e mi accomodo sul divano  a leggere, curiosare su pinterest e organizzare la giornata sul mio planner.

Alle 6.00 ho il bagno tutto per me, ne abbiamo due ma da quando sono mamma non so più cosa sia una porta…vi suona familiare? Quindi faccio la doccia e seguo la mia skin routine (che è una cosa su cui sto ancora lavorando, sono abbastanza pigra in proposito!) e mi vesto a seconda della giornata che mi aspetta, dentro o fuori casa.

Alle 6.30 faccio un gran respiro e do la sveglia generale, da questo momento in poi ci sarà un’ora di frenesia in cui tutti devono essere in piedi, fare colazione, lavarsi e vestirsi, pronti per uscire per le 7.30 in punto altrimenti non si arriva in tempo a scuola. La piccola, che lo dico a fare, è femmina ed è subito pronta scattante e operativa non appena apre gli occhi, i due maschi di casa sono dei bradipi incalliti che si trascinano agonizzanti e lamentosi per casa mentre io li pungolo e li minaccio spronandoli a far presto. Mentre spalmo marmellata e infilo calzini, lego capelli elettrizzati e allaccio scarpe su piedini recalcitranti in genere riesco anche a fare i letti e mettere via le tazze della colazione.

2. FACCENDE DI CASA

Quando finalmente il mio gregge è uscito di casa e se non mi tocca accompagnare i bimbi a scuola, causa latitanza del marito, per una mezz’ora recupero la calma, raccatto tutto ciò che è stato seminato in giro nell’ora folle e termino la mia daily routine che comprende oltre a rifare i letti una veloce pulizia dei bagni un rapido riordino e una spazzata ai pavimenti, bevo una seconda tazza di latte e caffè e dalle 8.00 alle 9.00 ho la mia power hour, un’ora in cui mi dedico alle pulizie specifiche del giorno. Prima di organizzare la mia routine quotidiana avevo l’abitudine di pulire tutta la casa in un giorno convinta che fosse il modo migliore per ottimizzare il mio tempo, ma mi ritrovavo stanca morta e dopo poche ore la casa era di nuovo nel caos fino a quando non avevo di nuovo un giorno a disposizione per rifare tutto da capo e poi sporco e disordine si accumulavano quindi impiegavo molto più tempo a fare tutto. Adesso invece, da quando ho organizzato la mia routine quotidiana, ho suddiviso tutto quel che ho da fare in casa nell’arco della settimana in modo da avere ogni giorno dei compiti specifici  e non mi ritrovo più con diecimila cose da fare tutte insieme e la casa che fra una pulizia e l’altra è un delirio.

3. TRE ORE A DISPOSIZIONE

Dalle 10.00 alle 12.00 ho tre intere ore a disposizione da impiegare in vario modo, generalmente esco un giorno a settimana per fare la spesa o per commissioni varie ed un giorno a settimana passo del tempo con mia madre, facciamo una passeggiata o shopping o la accompagno a fare le sue commissioni; negli altri tre giorni mi dedico a vari progetti in casa come tinteggiare le pareti o cucire una tenda, mi dedico ai miei hobby creativi, scrivo e faccio ricerche per questo blog. Il sabato e la domenica la mia routine è ridotta al minimo perché mio marito non lavora e ci sono i bambini a casa quindi preferiamo trascorrere il nostro tempo insieme.

4. IL PRANZO

Se mio marito è fuori per lavoro e devo andare io a riprendere i bambini da scuola generalmente preparo piatti che possono essere cucinati in anticipo, apparecchio la tavola in modo che sia tutto pronto al nostro rientro  ed esco entro le 12.30. In caso contrario se sarà il papà ad andare a prendere i piccoli, alle 12.30 sempre seguendo il mio menù plan, pianificato in genere per tutta la settimana e se possibile anche per due settimane, preparo il pranzo e contemporaneamente ripulisco così ottimizzo i tempi e dopo pranzo non mi resta che infilare i piatti in lavastoviglie.

5. IL POMERIGGIO

Per il pomeriggio non ho un programma preciso, in genere ho fatto tutto quel che c’era da fare al mattino e quindi sono libera di dedicarmi ai miei figli. La piccola solitamente dorme un paio d’ore così Jun ed io facciamo i compiti in santa pace mentre il papà è chiuso nel “suo ufficio”. Quando Meggy si sveglia facciamo merenda e poi leggiamo un po, a volte guardiamo un film in  tv, quindi se sono fortunata giocano un po per conto loro ed io mi metto a stirare o a piegare la biancheria  o fare torte e biscotti per la colazione, altrimenti mi tocca costruire l’impossibile con i lego. Quando è bel tempo e le giornate si allungano scendiamo a fare una passeggiata, a giocare a palla o in bicicletta.

6. LA ROUTINE DELLA SERA

Intorno alle 18.30 cominciamo a dare una riordinata alle camerette e raccogliamo i giocattoli potenzialmente pericolosi dal pavimento…..avete mai messo in piena notte il piede nudo su un guerriero ninja armato fino ai denti? Ci assicuriamo che gli zaini siano pronti con tutto il necessario sul mobile dell’ingresso e prepariamo i vestiti per il giorno dopo, per fortuna entrambi i miei figli portano la divisa a scuola quindi è un’operazione molto semplice; a giorni alterni faccio il bagno ai bimbi. Alle 19.00 in genere il papà ha finito di lavorare così mentre loro giocano insieme o si azzuffano io preparo la cena. Di solito ceniamo tra le 19.30 e le 20.00 in modo che per le 20.30 i piccoli possono andare a dormire ed avere le giuste ore di riposo.

7. UN PO DI TEMPO PER NOI

Una volta messi a letto i bambini finisco di sparecchiare e rassettare la cucina, programmo la lavastoviglie in modo che parta dopo la mezzanotte quando la corrente costa di meno e avere tutto pulito per la mattina successiva. Quindi è divano – time, guardiamo un po di tv o meglio io guardo la tv e il marito russa, intorno alla 22.00 se non prima andiamo a dormire.

Qualche consiglio finale


Partite lentamente. Stabilire e seguire delle nuove abitudini e costruire una routine quotidiana che funzioni per voi potrebbe non essere così automatico da principio, se ci si aspetta che tutto fili liscio sin da subito si rischia di demoralizzarsi e tornare a fare come prima. Cominciate a definire le vostre nuove abitudini un po per volta e quando vi renderete conto che sono ormai consolidate aggiungetene altre. Si può cominciare cercando di alzarsi e di andare a dormire sempre alla stessa ora  in modo da garantirsi le giuste ore di riposo, preparare alla sera i vestiti per il giorno dopo o le cartelle di scuola per i bambini, apparecchiare la tavola per la colazione, cose semplici che però faranno una grande differenza nella frenesia del mattino.

Seguite la nuova routine. Certi giorni è  facile avere la tentazione di non seguire la routine quotidiana perché c’è stato un improvviso cambio di programma o magari perché diamo un’occhiata alla finestra del soggiorno e ci diciamo che non vale la pena pulirla perché non sembra sporca a meno di non mettersi in controluce e tanto sta per piovere; resistete all’improvviso attacco di pigrizia e portate a termine la vostra routine a meno che non si tratti di una situazione davvero straordinaria, poiché una routine quotidiana funziona solo se viene seguita con perseveranza.

Non abbiate paura di cambiare. Se lungo la strada vi accorgete che qualcosa non funziona, che non fa per voi sentitevi liberi di cambiare strategia e provare in un altro modo e riprovare ancora finché non troverete il modo giusto per voi di fare le cose.

Non strafate. Quando comincerete a vedere i frutti della vostra costanza resistete alla tentazione di aggiungere nuove voci alla vostra lista e godetevi il meritato riposo e la soddisfazione di un lavoro ben fatto, in fondo è proprio per questo che vi siete impegnati tanto a costruire la vostra routine quotidiana.

Find your style


Questa è la mia routine quotidiana, pensata sulle mie esigenze e su quelle della mia famiglia, sul nostro stile di vita e sulle nostre abitudini, al momento va bene per me non è detto che funzioni per voi. Se ad esempio lavorate fuori casa, se avete dei figli adolescenti invece che piccoli come i miei o se non ne avete affatto, se mangiate alla mensa aziendale o se avete un aiuto in casa per le faccende domestiche la vostra routine quotidiana andrà organizzata intorno alle vostre vite ed alle vostre necessità, ma soprattutto intorno alle vostre priorità.

In questo stagione della mia vita la mia priorità è occuparmi dei miei figli, assicurarmi di essergli vicina, di aiutarli a crescere ed essere indipendenti, di garantirgli un ambiente familiare accogliente e sereno. Fra qualche anno le loro esigenze cambieranno e con loro le mie.

Non considerate la routine quotidiana come una gabbia in cui rinchiudere il vostro tempo, non è scolpita nella pietra. Siate elastici, trovate il vostro ritmo, consideratela una guida, un sostegno, uno strumento al vostro servizio per semplificarvi la vita e se vi rendete conto che non fa per voi cestinatela e provate ancora finché non troverete il vostro stile.

Se avete trovato questo mio post utile e siete interessati a conoscere altri modi in cui organizzo la mia casa, la mia famiglia e la mia vita in generale fatemelo sapere e raccontatemi di come vi organizzate voi , di qualche idea che vi ha semplificato la vita o se avete un modello a cui vi ispirate….c’è sempre da imparare!

 

 

 

6 Comments

  1. Slicing Potatoes

    31/05/2017 at 4:57 pm

    Massima ammirazione per te! Premesso che le mie giornate sono profondamente diverse dalle tue, ma io mai riuscirei ad autoimpormi una routine come questa. Complimenti. Cerchero’ di trovare ispirazione.
    E commento a parte: ma quanto e’ bello svegliarsi per primi e godersi la solitudine della casa e della colazione?! Gioia pura.

    1. life

      31/05/2017 at 10:25 pm

      Ti ringrazio per l’ammirazione…mi richiede un certo impegno di volontà impormi come giustamente sottolinei una tale disciplina, ma ogni giorno mi accorgo che qualche piccola cosa è ormai diventata un’abitudine e la faccio senza nemmeno accorgermene ed è proprio questo il mio obiettivo a lungo termine, non dover consumare energia mentale per fare quel che ‘deve’ essere fatto per lasciare spazio alla fantasia di quello che ‘voglio’ fare.
      Il mattino poi ha l’oro in bocca! Mi sveglierei alle 4 se fosse necessario….muhaaaa!!!

  2. Carmen

    19/07/2017 at 1:32 pm

    Se ti dico che sto già pensando a come mi organizzerò con i bimbi (o bimbo o bimba)?
    Delle cose che tu fai, la cosa più dura per me sarebbe la sveglia presto, ma visto che la sera i miei bioritmi sono sotto i piedi, direi che è l’unica cosa da fare. Così troverei il tempo di fare la mia meditazione quotidiana, svuotare la lavastoviglie, preparare la colazione con calma e bermi una tazza di tè in pace. Non vorrei cominciare la giornata correndo. Dalla mia ho una grande fortuna, una persona che mi aiuta nelle pulizie di casa…una volta a settimana!
    Mi piace anche essere flessibile, ma sicuramente un pò di programmazione va fatta. Tornerò tra un pò a chiederti come fai…speriamo tra non molto tempo! 😉

    1. life

      20/07/2017 at 4:59 am

      Anch’io la sera non sono particolarmente attiva, non sono mai stata una che tira tardi neanche da ragazzina ai tempi in cui le amiche andavano in discoteca io ero a letto con le galline, mai studiato dopo le otto di sera ma mi svegliavo alle 5 per ripetere greco e latino.
      Oggi non riesco più ad andare a letto presto come una volta purtroppo perchè c’è sempre qualcosa da fare/preparare dopo che tutti sono finalmente andati a dormire, ma per fortuna non mi pesa alzarmi all’alba e a volte anche di notte visto che se mi sveglio ahimè non mi riaddormento più.
      Il mio momento down della giornata però è il primo pomeriggio, tra le due e le quattro, mi devono lasciare tutti in pace, ho bisogno di starmene per conto mio perchè è il momento in cui ho il calo di energia ed anche se non dormo voglio stare tranquilla….purtroppo però quest’anno con Jun che ha da fare i compiti anche il mio quiet time se n’è andato in malora visto che dobbiamo approfittare del sonnellino di miss peste, cosa non si fa per i figli.

  3. Sista

    03/10/2017 at 3:33 pm

    Oh tesoro.. Non ho mai pensato di prendere nota delle cose per come le faccio! Certamente mi rendo conto di essere metodica, senza volerlo.. Ma anche bella mia pigrizia! 😀
    Leggere questo post é stranamente rasserenante, nonostante la mole di lavoro di cui ti carichi giornalmente!
    Io, al tuo opposto, sono nottambula da sempre, dalla piú tenera infanzia! Ma questo non cambia molto sai? Non esco mica! 😛 Le mie ore di pace, di studio, di privacy sono sempre state concentrate nel cuore della notte, rendendo i primi anni di scuola un incubo e l’università una meraviglia!..
    Va beh basta.. Mi dilungo!.. Quello che davvero mi manca é inserire in routine un po’ di fitness! Ogni volta che salta per un qualsiasi motivo poi fatico a riprendere.. Quest’ultima volta é la peggiore.. Saranno ormai un 8 o 9 mesi!! 😣😭😭

  4. Sista

    03/10/2017 at 3:34 pm

    Uhh uhhh.. Mi manca assai anche leggere!!.. Leggevo tanto prima della bimba!!

Leave a Reply