Le cose che non succedono

Fin da bambini ci sentiamo dire che bisogna vivere intenzionalmente ogni giorno come se fosse l’ultimo, perché non possiamo sapere quanto e come sarà il nostro tempo qui.

Alcuni si impegnano davvero a vivere una vita piena, di qualità, una vita degna di essere condivisa con gli altri.

Quando però capita l’irreparabile, quando il destino si fa beffe di tutta una vita spesa bene, come si fa a credere ancora che ci sia un disegno dietro le nostre esistenze, che c’è un motivo anche se noi non lo vediamo che giustifica la sofferenza.

Come si fa a non pensare che siamo solo foglie d’autunno, quando nasciamo ci stacchiamo dall’albero convinte che quella sia la vita e in realtà il nostro è solo un viaggio per ritornare alla terra, il vento più o meno forte ci sparpaglia nel mondo, ci fa svolazzare di qua e di là, a volte ci fa percorrere lunghe distanze e ci illudiamo di avere davanti a noi tutto il tempo del mondo.

Oggi una cara amica ha iniziato il suo ultimo viaggio.

Era una persona bella e amorevole, dolce e tenace, che ha impegnato tutta se stessa per inseguire il sogno più grande, quello di diventare madre e ad un soffio dall’averlo raggiunto le è stato strappato via dal destino.

Lunedì avrebbe avuto l’incontro in tribunale per l’abbinamento con il suo bambino.

Oggi un uomo ha perso sua moglie e suo figlio.

Oggi un bambino ha perso la sua mamma prima ancora di averla potuta conoscere e abbracciare.

Il destino sa essere davvero crudele.

2 Comments

  1. Silvana

    31/05/2017 at 10:29 pm

    Non ci sono parole… A volte la rabbia fa solo bene! É semplicemente giusto provarla..

  2. Carmen Innocenti

    19/07/2017 at 1:20 pm

    Che tristezza… Mi dispiace…

Leave a Reply